I nemici dell'orto sono tutti quegli insetti che possono danneggiare più o meno gravemente le colture del nostro orto.
Qui di seguito sono riportati i più significativi e diffusi nemici dell'orto.
- Grillotalpa: questo insetto è molto fastidioso perché mangia i tuberi e le radici della piante quindi se si vede che le piante seccano inspiegabilmente molto probabilmente è colpa di un grillotalpa. Un metodo per prevenire la loro presenza è di evitare i ristagni d'acqua o quando è il loro periodo di accoppiamento, tra i mesi di aprile e maggio, muovere la terra potrebbe distruggere il nido con dentro le uova.
- Oziorrinco: questo coleottero depone le uova in zone in via di decomposizione quindi si trovano negli orti concimati e anche nel compost. Si nota il passaggio delle larve dall'insecchire delle piante dato che mangiano le radici invece l'insetto adulto mangia i germogli e le foglie giovani, si può notare il loro passaggio dai morsi a semi cerchio presenti sulle foglie. Per prevenire le larve si consiglia di tenere sempre bagnato il terreno così da scoraggiare la deposizione delle uova, per gli insetti adulti nei piccoli orti la raccolta manuale è la più efficace.
- Lumache: sono un disastro per il nostro orto perché mangiano grandi porzioni di foglie, al contrario degli altri insetti che fanno buchi più piccoli. Per contrastare l'avanzata delle lumache bisogna cospargere di cenere o fondo di caffè il perimetro dell'orto perché il loro viscido corpo a contatto con queste sostanze secca, l'unico problema di questo metodo è che con la pioggia cenere e fondi di caffè perdono efficacia quindi è necessario cospargerli periodicamente, un altro metodo è quello di interrare un contenitore riempiendolo per metà di birra così le lumache si avvicineranno, attratte dalla fragranza, con la conseguenza che annegheranno nel tentativo di berla.
- Altiche: questi insetti sono comunemente chiamati pidocchi di terra, attaccano principalmente broccoli, rucola e ravanelli di cui mangiano le foglie lasciando dei forellini in esse. Per difendere il proprio orto da questi insetti si usa bentonite o calcare di alghe se è presente una piccola infestazione se invece gli insetti sono molto numerosi si combattono con il piretro.
- Afidi e Pidocchi: questi insetti attaccano la zona più tenera delle piante succhiandone la linfa e producendo la melata che favorisce la comparsa di malattie fungine e rende difficoltosa la fotosintesi, ma le formiche ne vanno ghiotte quindi gli afidi vengono trasportati in zone della pianta non ancora attaccati dove le formiche gli allevano e proteggono. Se si nota un via vai di formiche è consigliato controllare la presenza di afidi. Per proteggere l'orto da questo tipo di insetto si possono usare le seguenti tecniche: eliminare manuale attraverso la potatura delle parti infettate o togliendo gli afidi con l'acqua, usare il piretro che agisce a contatto (bisogna colpire l'insetto) però è un'insetticida leggermente tossico e si dovrebbe usare questo metodo durante la sera, applicare l'olio di neem più consigliato del piretro per il fatto che non è tossico, usare diversi preparati vegetali come: macerato di aglio, di ortica, di felce, di peperoncino e propoli, sfruttare il predatore naturale degli afidi ossia la coccinella che da larva e da adulto si nutre di questi insetti.
- Larve di lepidotteri (falene): i lepidotteri depongono spesso le uova sugli ortaggi, queste larve una volta schiuse sono molto fastidiose perché sono parecchio voraci attaccando di solito le foglie anche se alcune specie si nutrono delle radici. I sistemi per salvaguardare il nostro orto sono: il bacillus thuringiensis un insetticida biologico che non è dannoso per l'uomo e per gli insetti utili (api e coccinelle) ma mortale per le larve, trappole a feromone che cattura la falena prima che deponga le uova, trappole alimentare a base di un'esca di solito formata da vino speziato e dolcificato che cattura le falene.
- Ragnetto rosso: questi acari sono così piccoli che per vedere la loro presenza c'è bisogno di una lente d'ingrandimento. Dei metodi per combattere l'acaro sono: la prevenzione consiste nel immettere i loro predatori all'interno dell'orto come le coccinelle, controllare le piante e rimuovere quelle infestate, innaffiature a pioggia che però si può rivelare un'arma a doppio taglio perché può favorire la formazione di malattie fungine, trattamenti a base di zolfo sulle foglie.
- Dorifora: questo coleottero si ciba principalmente delle foglie di patate ma anche di melanzane e pomodori sia in forma larvale che in forma adulta; compaiono nei primi mesi della primavera ma prevalentemente a maggio quando nascono le larve. per combattere questi nemici dell'orto si può: fare il controllo manuale togliendoli dalle piante quando si notano e amputando le foglie dove sono presenti le uova, usando dei tacchini che ne vanno molto ghiotti, piantare all'inizi della primavera una patata da usare come esca così da sterminarli da subito, usando il piretro, il bacillus thuringiensis o l'olio di neem.
- Cimici: oltre a essere famose per la loro puzza le cimici sono abbastanza fastidiose per il nostro orto soprattutto dopo l'infestazione delle cimici asiatiche. Per combatterle bisogna: usare la lotta manuale che si deve fare ai primi di giugno distruggendo le loro uova, usando il piretro anche se i pesticidi non funzionano sempre perché sono in grado di produrre generazioni sempre più resistenti, diluire un po' di tabacco in acqua bollente così da creare un infuso, preparare macerato di aglio e peperoncino.
- Elateridi: questi insetti ,fanno parte della famiglia dei coleotteri, sono molto più fastidiosi nella forma larvale perché mangiano le radici fino ad entrare dentro la pianta portando così alla morte dell'ortaggio. Per eliminarli c'è bisogno di attirarli fuori dal terreno con un'esca ad esempio una patata eliminando i parassiti che la infetteranno, altrimenti con una scatola forata sul fondo e interrata posizionare dei semi di mais o grano così facendo gli elateridi saranno attirati, per prevenirli basta trattare la terra intorno alle piante quotidianamente.
- Cavolaia: questa farfalla bianca a macchie marroni sulle ali è sgradita dai coltivatori per le sue larve che sporcano le piante con la possibilità di farle morire attaccando soprattutto i cavoli. Piantare i cavoli vicino ai pomodori o usare il macerato di pomodoro è efficace perché l'essenza è sgradita all'insetto adulto oppure per ucciderle bisogna usare il bacillus thuringiensis.
- Cocciniglia: si comporta come gli afidi attaccando le piante a fusto legnoso. usando l'olio di neem o l'olio bianco emulsionato si crea un velo che soffoca questi insetti.
- Mosca bianca: sono molto simili agli afidi infatti sono loro parenti. per combattere l'infestazione è bene fare la raccolta manuale però è molto più difficoltosa poiché hanno le ali, usare molti pesticidi(piretro, olio di neem…) diversi è efficace perché si adattano facilmente invece per prevenire la loro diffusione è bene attirare le coccinelle o eliminare la pianta.
- Formiche: questi insetti hanno due fattori negativi ossia rubano i semi e portano sulle piante gli afidi ma hanno anche fattori positivi quindi è meglio allontanarle piuttosto che ucciderle. piantare menta, aglio, lavanda, tanaceto e maggiorana le allontana dall'orto. per sterminarle si può usare il piretro però c'è il rischio di uccidere anche insetti utili quindi è sconsigliato.
- Larve di maggiolino: le larve sono molto grandi e biancastre, fanno molti danni perché sono in forma larvale per circa tre anni e si cibano delle radici delle nostre piantine. per prevenire che gli adulti depongano le uova rivoltare la terra è molto efficace se invece si vuole eliminare l'insetto da adulto è consigliato utilizzare la bat box.
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